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Hai programmato una visita a Cervo, uno dei borghi più incantevoli della Liguria, e non sai cosa vedere se hai solo un giorno a disposizione? Cerchi spiagge in cui rilassarti, ristoranti da cui godere del panorama mozzafiato o hotel in cui soggiornare per vivere a fondo questo borgo magico?

Sei nel posto giusto. Siamo Andrea & Marta di Genova Turismo, e in questo post ti portiamo alla scoperta di uno dei borghi più belli della Liguria sul mare.

Scoprirai cosa fare, quali sono le attrazioni da non perdere, le spiagge più incantevoli e i ristoranti più romantici di Cervo (Imperia).

Sei pronto? Iniziamo!

Cosa vedere a Cervo Liguria in un giorno

Iniziamo la nostra esplorazione dalla suggestiva Piazza del Castello, la piazza più alta di Cervo, che offre un accesso pedonale al borgo medievale, regalandoci l’atmosfera di una fiaba.

piazza al castello cervo

Successivamente, ci imbarchiamo alla scoperta della Piazza della Chiesa, dove ammiriamo la maestosa Chiesa di San Giovanni Battista, l’oratorio romanico con il suo caratteristico campanile e il suggestivo Bastione del Mezzodì.

Infine, ci lasciamo trasportare nel cuore del paese, passeggiando tra i pittoreschi carruggi fiancheggiati da un acciottolato antico e affiancati da affascinanti casette dai toni pastello.

Castello dei Clavesana

castello dei clavesana cervo

Nel punto più in alto del paese, proprio all’ingresso di Cervo, puoi ammirare il famoso Castello dei Clavesana, un’imponente fortezza che si erge maestosa sulla roccia. Costruito intorno al XIII secolo, questo castello ha visto epoche passate, dall’essere una torre romana fino alla residenza fortificata dei Marchesi di Clavesana.

Durante la Prima Guerra Mondiale, il sito ha funzionato come ospedale militare (se entri hai la possibilità di vedere le divisioni delle stanze, che rappresentavano le corsie dell’ospedale). Successivamente, il Comune lo concesse a due famiglie bisognose, che lo abitarono fino alla metà del Novecento. In seguito, è stato ristrutturato e trasformato in un centro culturale e turistico.

Qui puo puoi scoprire due esposizioni molto interessanti:

Donne di Liguria. Un secolo di storia

mostra a cervo

La mostra “Donne di Liguria” rappresenta le donne attraverso le diverse epoche storiche, con bambole che indossano abiti tipici e sono ambientate in scenari che raccontano la vita della donna Ligure dal 1850 al 1950 in modo affascinante e singolare;

Museo Etnografico del Ponente Ligure

museo etnografico cervo

Il Museo Etnografico del Ponente Ligure narra la storia di Cervo e dei suoi abitanti, esponendo abiti tradizionali dei pescatori, pagelle dei bambini, attrezzi di lavoro e altro ancora, tutto in tre piccole sale espositive.

piazza del castello di cervo

Dopo la visita al Castello, ti consiglio di seguire una delle vie in discesa, come Via Cavour.

cervo liguria

Attraverso stradine incantevoli con case dai colori pastello, raggiungerai una terrazza che si affaccia sul mare con un impatto visivo mozzafiato, da cui potrai ammirare la suggestiva Chiesa di San Giovanni Battista.

vista dalla chiesa di san giovanni battista cervo

Chiesa di San Giovanni Battista (dei Corallini)

chiesa di cervo

Ammira la sontuosità della Chiesa Parrocchiale di San Giovanni, nota anche come Chiesa dei Corallini, per via dei fondi provenienti dalla pesca del corallo.

I pescatori di corallo di Cervo, attivi dal XV secolo, solcavano il mare per raccogliere il prezioso materiale tra la Corsica e la Sardegna. Grazie ai loro contributi e al lavoro, hanno costruito la maestosa chiesa di San Giovanni Battista sullo spuntone di roccia chiamato “Balzo”, dedicandola a Dio come segno di gratitudine per la prosperità.

Gioiello barocco della Riviera ligure, la Chiesa di Cervo racconta la storia di questo borgo magico e dei suoi abitanti. La sua costruzione, avviata nel 1686 e completata nel 1778, riflette il benessere del Seicento e l’impegno dei Cervesi, sostenuti dalla fede, nell’edificare un luogo sacro di grande importanza.

L’opera, progettata dall’architetto Giovanni Battista Marvaldi e portata a termine dal figlio Giacomo Filippo, richiese circa cinquant’anni di lavoro, testimoniando le sfide affrontate dai parrocchiani per finanziare e realizzare il progetto. La consacrazione avvenne nel 1736, celebrata dal Vescovo di Aleria in Corsica, Monsignor Camillo De Mari.

chiesa di san giovanni battista cervo

Nel corso dei secoli, la chiesa ha subito diversi interventi di restauro, incluso quello post-terremoto del 1887 e gli interventi più recenti del 2000-2006, che hanno riguardato il campanile, la facciata, il tetto, gli interni e gli arredi sacri.

All’esterno, la Chiesa si presenta ricca di stucchi e decorazioni policrome, mentre all’interno si possono ammirare affreschi di Francesco Carrega e Graffigna, oltre a preziose opere d’arte, altari e sculture di artisti locali e genovesi. Particolare attenzione meritano l’altare maggiore, la statua di San Giovanni Battista e l’altare di San Nicola da Tolentino, testimoni dell’arte e della devozione dei Cervesi nei secoli.

Bastione di Mezzodì

Il Bastione di Mezzodì è una struttura difensiva costruita nel XIV secolo per proteggere la costa di Cervo Ligure dalle minacce turche.

Dopo un’attenta opera di restauro, questo bastione è stato riportato al suo antico splendore ed è ora un luogo dedicato alla cultura e al turismo.

Durante l’inverno puoi ammirarlo solo dall’esterno, ma in estate diventa il luogo perfetto per lezioni di yoga e altri eventi culturali. Praticare yoga sul bastione con la vista mozzafiato sul Mar Mediterraneo è un’esperienza davvero magnifica.

Oratorio di Santa Caterina

oratorio di santa caterina cervo

La storia della Chiesa di San Giovanni Battista è avvolta da fascino e mistero. Commissionata dai Cavalieri Gerosolimitani nel 1198, fu dedicata al loro patrono, San Giovanni Battista.

Nel corso dei secoli, ha vissuto molte trasformazioni: da chiesa urbana a Parrocchia nel 1641, fino a diventare sede della confraternita di Santa Caterina nel 1762, assumendo il nuovo titolo di Oratorio di S. Caterina.

Costruita da maestranze antelamico-genovesi, presenta un paramento lapideo che riflette la precisione e la regolarità dei tagli dei conci, uniti da sottili strati di malta.

All’interno, spicca un affresco del 1632 raffigurante San Giorgio, mentre sull’altare Maggiore si trova una maestosa pala del 1762 di Francesco Carrega.

oratorio santa caterina cervo

Tra le sue mura, affreschi del Quattrocento e Cinquecento raccontano storie d’epoca, mentre il portale destro presenta una piccola protome umana, simbolo di protezione contro le forze del male.

oratorio di cervo liguria

Oggi, trasformato in uno spazio per mostre d’arte e eventi culturali, l’Oratorio ospita una collezione permanente di immagini sacre, regalandoti un’esperienza avvincente nel cuore storico di Cervo.

Chiesa di San Nicola e Palazzo Viale

Prima di tornare alla piazza del Castello, visita la Chiesa di San Nicola, un gioiello architettonico che risale al XIV secolo, ricca di storia e di leggende.

Passeggia lungo le strade del borgo e scopri Palazzo Viale, una sontuosa residenza settecentesca che fu il fulcro della vita sociale e culturale di Cervo.

Ammira gli affreschi che decorano le sue pareti, e lasciati trasportare dalla ricca eredità culturale di questo affascinante villaggio ligure.

La storia di Cervo, Liguria

Immagina di viaggiare nel tempo, tornando indietro fino a quando l’antica mansio romana sorgeva sul promontorio che domina il mare, controllando la via Julia Augusta, l’antica strada che univa le terre liguri. Qui, intorno a questo nucleo romano, nacque quello che oggi conosciamo come il pittoresco borgo di Cervo.

Durante l’alto Medioevo, in un’epoca segnata dalle incursioni dei barbari e dei Saraceni, la posizione strategica e facilmente difendibile di Cervo ne favorì lo sviluppo. Immagina il borgo, isolato su uno sperone roccioso, resistente agli attacchi esterni.

Ma è nel XII secolo che la storia di Cervo si fa più interessante. Allora era sotto il dominio dei marchesi di Clavesana, ma nel 1172 passò sotto il controllo di Diano, godendo di una sorta di autonomia.

Successivamente, nel 1198, fu acquistato dai Cavalieri di Gerusalemme, solo per ribellarsi nel 1204 e dichiararsi un libero Comune sotto la protezione della Repubblica di Genova, che governò la zona attraverso i marchesi di Clavesana per tutto il Medioevo.

Il periodo successivo non fu meno turbolento. Nel Seicento, Cervo fu teatro di conflitti tra Genova e i Savoia, subendo saccheggi e devastazioni. Anche il secolo successivo non portò pace, con la Repubblica di Genova costantemente minacciata dalle mutevoli alleanze.

La vera svolta arrivò con l’arrivo di Napoleone e l’annessione al Regno Sabaudo. Cervo, insieme al resto della Liguria, sembrava finalmente trovare un po’ di stabilità. Tuttavia, nel 1923, venne accorpato a Diano Marina, per poi riconquistare la sua autonomia come comune nel 1947, dopo la Seconda Guerra Mondiale.

Da allora, Cervo ha conosciuto un’altra trasformazione: da tranquillo villaggio costiero è diventato una meta turistica rinomata. Negli ultimi anni dell’Ottocento, i primi turisti balneari cominciarono ad affollare le sue spiagge, affascinati dalla bellezza del litorale. Da allora, il turismo è diventato la principale risorsa economica della zona, contribuendo a plasmare l’identità moderna di questo incantevole borgo ligure.

I miti e le leggende di Cervo

Fin dai tempi antichi, i pescatori di Cervo si distinguevano per la ricerca e la vendita del corallo, un materiale affascinante raccolto dal fondo marino e ammirato per la sua bellezza. Già nel 1499, alcune imbarcazioni di Cervo, chiamate “coralline“, solcavano le acque lungo la costa tunisina, ma il corallo venduto e lavorato tra il XVI e il XIX secolo proveniva principalmente dalla Sardegna e dalla Corsica.

I pescatori di corallo uscivano per mare tra maggio e settembre, con le loro veloci imbarcazioni, per raccogliere i rametti di corallo nelle vicinanze dell’isolotto di Mezzombre, tra la Corsica e la Sardegna. Il Seicento fu un periodo d’oro per Cervo, con molte famiglie che si arricchirono grazie al commercio marittimo.

Per ringraziare Dio per la loro prosperità, i pescatori decisero di costruire una grande chiesa dedicata a San Giovanni. Contribuirono con il loro lavoro e i loro contributi finanziari, trasportando i materiali da costruzione fino alla spiaggia nei mesi invernali e trasportandoli a braccia fino al luogo dove sarebbe stata edificata la chiesa, il “Balzo“, uno spuntone di roccia.

Una leggenda narra che una flotta di più di cento uomini partì verso la Corsica ma fu colpita da una tempesta mortale al ritorno. Tutte le navi affondarono, causando la morte di tutti i marinai e dando a Cervo il soprannome di “paese delle cento vedove“.

Con il declino del corallo alla fine del XVII secolo, la sua raccolta diminuì, ma il ricordo di quei tempi si conserva nella maestosa chiesa di San Giovanni Battista, costruita grazie al lavoro e alle donazioni dei pescatori di corallo.

Come arrivare e dove parcheggiare a Cervo

Cervo si trova a meno di 10km dal centro di Imperia, sulla costa tra San Bartolomeo al Mare e Andora.

Puoi raggiungere il comune di Cervo in questo modo:

  • In auto: Austrada a 10, uscita al casello di San Bartolomeo al Mare (circa 100km da Genova).
  • In treno: linea Genova-Ventimiglia, stazione di Diano (circa 3km da Cervo). Giunti in stazione è possibile prendere un autobus o un taxi per raggiungere il paese.
  • In trenino: c’è la possibilità di prendere un trenino che da San Bartolomeo al Mare porta all’ingresso di Cervo.
  • In barca: si può attraccare ai porticcioli turistici di San Bartolomeo al Mare (500m da Cervo), Diano Marina (3km), Andora (4km), Imperia (10km), Alassio (23km).
  • In aereo: l’aeroporto più vicino è quello di Nizza (95km) e Genova (108km).
dove parcheggiare a cervo

Nonostante parcheggiare in Liguria sia molto difficile, dobbiamo dire che i parcheggi a Cervo non mancano, ma trovarli liberi dipende dall’affluenza al paese. Ecco una lista di parcheggi a Cervo Ligure:

  • Presso ristorante Bellavista: Piazza Al Castello, 2, 18010 Cervo IM (gratuito)
  • Via Solitario delle Alpi: ultima traversa sulla destra prima di Piazza Al Castello (gratuito)
  • Piazza Castello: proseguendo dopo Piazza Castello, trovi un parcheggio a pagamento (sulla destra prima della rotonda) oppure gratuito (poco dopo la rotonda)

Dove mangiare: i migliori ristoranti di Cervo

dove mangiare a cervo

La cucina tradizionale di Cervo Liguria rispetta la Dieta Mediterranea, usando ingredienti di alta qualità come il pescato fresco, verdure locali e erbe aromatiche.

L’olio extravergine di oliva e il succo di olive taggiasche aggiungono sapore ai piatti. Il pesto e il pestun du Servu sono salse distintive, mentre i vini locali come l’Ormeasco e il Rossese accompagnano le specialità culinarie di questa regione costiera.

Ecco i migliori ristoranti in cui assaggiare la vera cucina tipica ligure a Cervo, Liguria:

Cafè Ariel

Il migliore per colazioni o aperitivi

Il Cafè Ariel è uno splendido localino con una terrazza vista mare. Consigliato sia per la colazione, che per l’aperitivo, risulta un’ottima opzione anche per pranzi e cene. Si trova proprio nel cuore del centro storico di Cervo, ed è il locale perfetto per un pasto romantico con vista mozzafiato sul mar Mediterraneo.

Ristorante Bar San Giorgio Cervo

Locale raffinato per pranzi e cene

Se stai cercando un’esperienza culinaria straordinaria a Cervo, non puoi perderti questo locale raffinato, che si integra perfettamente con l’atmosfera incantevole di questo borgo medievale della Liguria occidentale. Qui troverai piatti eccezionali, creati con maestria dalla chef Caterina Lanteri Cravet, che offre una reinterpretazione innovativa della cucina ligure tradizionale. I prezzi non sono economici, ma è tutto proporzionato alla qualità dei piatti proposti.

Antico Frantoio Mediterraneo

Merenda a base di pane e olio

Durante la nostra visita a Cervo, abbiamo fatto merenda in uno splendido frantoio, gustando del pane fatto in casa e dell’olio dai sapori più intensi: dall’olio al basilico a quello al limone, fino all’extravergine d’oliva aromatizzato allo zenzero. Non dimenticare di portare a casa un souvenir, farai un’ottima impressione!

Dove dormire: i migliori B&B e hotel a Cervo Liguria

 

Se hai intenzione di soggiornare a Cervo per una notte romantica o per qualche giorno in compagnia della tua dolce metà o della tua famiglia, devi sapere che in questo piccolo borgo paradisiaco puoi trovare diverse strutture ricettive. Qui sotto trovi le mie preferite:

Eco del Mare

Il miglior B&B a Cervo per coppie

L’Eco del Mare, situato nella parte alta di Cervo (proprio vicino al Castello), offre camere con terrazza privata e vista sul mare, oltre a una colazione continentale inclusa. È una delle strutture più amate dalle coppie (che l’hanno valutata con un punteggio di 9,9 su 10 su Booking).

Florinda Lemon’s Suite

La migliore casa-vacanza a Cervo con parcheggio gratuito privato

Il Florinda Lemon’s Suite, situato a Cervo, offre una casa vacanze climatizzata con giardino, terrazza, barbecue e connessione WiFi gratuita, con vista sulla città. La struttura dispone di un parcheggio privato e si trova a 400 metri dalla Spiaggia Cervo. La casa vacanze include una camera da letto, un soggiorno, un angolo cottura ben attrezzato e un bagno completo di doccia e bidet, fornendo asciugamani e lenzuola. È disponibile anche un servizio di noleggio biciclette presso il Florinda Lemon’s Suite, che dista rispettivamente 500 metri dalla Spiaggia di Marina De Re e 600 metri dalla Spiaggia Le Ciapellette.

Cluxury-Torre dei Saraceni

Il boutique apartment a picco sul mare

La Torre dei Saraceni BOUTIQUE APT BY THE SEA Beach, Pool, Parking, situata a Cervo, offre una piscina all’aperto stagionale, un giardino e una spiaggia privata. L’alloggio, dotato di aria condizionata e connessione WiFi gratuita, dispone di due camere da letto, una cucina completa di lavastoviglie e microonde, una lavatrice e un bagno con bidet e asciugacapelli. La biancheria da letto e da bagno è inclusa. Inoltre, la casa vacanze offre una terrazza per il relax degli ospiti.

Meteo, clima e temperature a Cervo

Posizionato nella Liguria, a metà strada tra Sanremo ed Alassio lungo la Riviera, Cervo si trova proprio sul mare, nel golfo di Diano Marina. È circondato da colline di ulivi e montagne ricoperte di vegetazione mediterranea.

cervo ligure

Qui il clima è molto salubre grazie all’aria ricca di iodio marino proveniente dal mare e di ossigeno dalle montagne, con temperature piacevoli che permettono bagni fino a ottobre. Le temperature stabili, il sole abbondante, la bassa umidità e l’assenza di industrie e traffico rendono Cervo un luogo perfetto per una vacanza salutare, ideale non solo in estate ma durante tutto l’anno.

Ecco qual è la temperatura media a Cervo e i giorni di pioggia a seconda delle stagioni:

MeseTemperatura (max / min) C°Pioggia
Gennaio13° / 8°4 giorni
Febbraio13° / 8°3 giorni
Marzo15° / 9°3 giorni
Aprile16° / 11°5 giorni
Maggio21° / 15°4 giorni
Giugno24° / 18°1 giorno
Luglio26° / 21°1 giorno
Agosto27° / 21°1 giorno
Settembre24° / 18°2 giorni
Ottobre21° / 15°5 giorni
Novembre16° / 11°5 giorni
Dicembre13° / 8°4 giorni

Cervo borgo Liguria: Domande frequenti

Dove si trova il borgo medievale di Cervo?

Il borgo di Cervo si trova in Liguria, a 10 km dal centro di Imperia.

Come è il mare a Cervo?

La spiaggia di Cervo Ligure è amata sia dagli adulti che dai bambini, con la sua sabbia mista di ghiaia chiara. I servizi numerosi e la pulizia impeccabile del mare e della spiaggia la rendono una meta balneare molto popolare. La spiaggia è composta da ghiaino e sabbia fina e la qualità dell’acqua è stata valutata “eccellente“.

Quali sono le migliori spiagge di Cervo?

Tra le spiagge della zona, Capo Cervo è rinomata per il suo litorale roccioso e la maestosa Torre Saracena che domina il paesaggio, mentre Le Ciappellette si caratterizza per il suo fondale roccioso e la ricca vegetazione, ottenendo il prestigioso riconoscimento della Bandiera Blu.

Quanto dista Cervo dal mare?

Da Cervo puoi raggiungere la spiaggia di Capo Cervo tramite una passeggiata di circa 15/20 minuti attraversando le vie più belle del centro storico e costeggiando il litorale per circa 800m.

Cosa mangiare a Cervo Liguria?

La cucina tradizionale di Cervo Liguria è rinomata per rispettare appieno le regole della Dieta Mediterranea, utilizzando ingredienti di alta qualità come il pescato del giorno, torte di verdura, carciofi, pasta fresca, buridda di stoccafisso, ravioli di magro, pasta con borragine e coniglio alla ligure.
I piatti sono arricchiti con aromatiche erbe mediterranee come basilico, timo, maggiorana, origano, salvia e rosmarino, e conditi con olio extravergine di oliva, un vero valore aggiunto per ogni pasto sul mare, sotto la luna o in un picnic sui prati. Il succo profumato delle olive taggiasche, raccolte e frante nei frantoi locali, aggiunge ulteriore sapore.
La cucina locale offre molte salse a base di erbe aromatiche, con il pesto, fatto con il basilico, che spicca come protagonista. Un’altra salsa tradizionale è il pestun du Servu, premiato con la De.Co. nel 2011, a base di fave fresche, perfetto per accompagnare pane, bruschette, baccalà, carni e verdure lesse.
Le specialità culinarie sono abbinate a ottimi vini locali come l’Ormeasco, il Rossese, il Cervo Rosso e i grandi bianchi del Ponente Ligure, tra cui il Vermentino D.O.C. e il Pigato, prodotti sulle colline del territorio.

Borgo di Cervo in Liguria: conclusioni

cosa vedere a cervo liguria

Eccoci giunti al termine di questo articolo su Cervo. Annoverato tra i “Borghi più Belli d’Italia” e i “Plus Beaux Villages de France”, è un incantevole borgo medievale sul mare, protetto da torri e mura cinquecentesche, circondato da colline.

I suoi carruggi conducono a scorci di mare e giardini ombrosi, mentre il centro storico, accessibile solo a piedi, conserva edifici secolari, piazzette e vicoli ciottolati.

Qui il tempo scorre più lentamente, offrendo ritmi rilassati e soggiorni che rappresentano un’ideale ricarica e un ritorno al quieto vivere.

Andrea Semonella

Ciao, sono Andrea! Sono nato a Genova e ci abito ancora; ho vissuto a Milano, Londra e Siviglia. Ho una dipendenza da Internet e una passione per il digital marketing. Mi piace Fabrizio De Andrè, la focaccia e le trofie al pesto.

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