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Stai pensando di visitare una terra speciale: la Liguria?

Questa regione è una delle più belle d’Italia, dal momento che riesce a combinare più paesaggi nello stesso territorio: hai a disposizione mare, montagne, parchi, città dal fascino artistico-culturale notevole nonché piccoli borghi considerabili vere e proprie perle incastonate sulla riviera ligure, tutto ciò inesorabilmente accompagnato da un tour enogastronomico che potrebbe farti esplodere le papille gustative e lasciarti il desiderio di tornarci il prima possibile.

In questo articolo, tuttavia, vorrei focalizzare l’attenzione su un borgo caratteristico capace di sprigionare tanto fascino e attrazione nonostante la sua piccolezza: sto parlando di Camogli, piccola perla sulla riviera ligure a pochi chilometri da Genova.

Quali sono le 6 cose da visitare a Camogli?

Esaminiamole insieme!

Per cosa è famosa Camogli?

spiaggia di camogli

Camogli è una piccola perla incastonata nel Golfo Paradiso, esattamente a 28 km dal capoluogo, Genova, e a 15 km da Portofino, altra località suggestiva alla quale ci tornerò successivamente.

Alcuni piccoli cenni storici: la tradizione che permea Camogli è prettamente marinara e millenaria.

Le sue origini risalgono addirittura all’anno 1000; successivamente, i cittadini definiti camogliesi si specializzarono nell’arte della pesca fino a divenire armatori nel XVII secolo, con tanto di flotte di velieri a loro servizio.

Da queste tradizioni marinare l’appellativo di città dai mille bianchi velieri.

Il nome della città probabilmente deriva dalla divinità etrusca Camulio, dio della guerra, ma può anche essere riconducibile ad un espressione popolare, ovvero “Cà a muggi“, alla lettera “case a mucchi”, per via della particolare disposizione della zona residenziale.

Una leggenda più romantica narra invece che Camogli derivasse da “Casa delle mogli“; le mogli dei pescatori, infatti, guardavano tristi i mariti salpare per mare, e quando tornavano, questi potevano osservare la propria moglie dalla finestra (le case di Camogli sono tutte colorate in modo diverso, ed è dunque semplice riconoscerle da lontano).

In tutto il tuo soggiorno qui sentirai sicuramente il legame del borgo con il mare, il quale è presente in ogni tappa che farai.

Sicuramente la vicinanza di Genova influisce molto su Camogli, sia in termini di folklore, che di tradizioni anche culinarie, nonché a livello di atmosfera che si respira, oltre che per l’inconfondibile odore di mare che il litorale sprigiona in città e tra le variopinte case che si affacciano su di esso.

Inoltre, data la sua posizione altamente strategica, Camogli rappresenta un punto di snodo perfetto per partire alla volta di molteplici escursioni in altrettanti paesaggi o per un week-end romantico caratterizzato da cenette a lume di candela possibili nei numerosi ristorantini e locali presenti sul lungomare.

Ora, però, mappa alla mano, vorrei cercare di catapultarti metaforicamente in un itinerario appositamente creato per visitare Camogli in un giorno, non tralasciando nulla e cercando di fare una capatina in tutte le attrazioni presenti anche nei dintorni.

Cosa c’è da vedere a Camogli e dintorni? L’itinerario completo

1° tappa: Camogli porto

porticciolo camogli

Iniziamo il nostro viaggio dal porticciolo.

Chicca assoluta del borgo, il porto di Camogli si apre oltre la Basilica e ospita diverse barche di pescatori e battelli che quotidianamente trasportano centinaia di visitatori alle altre cittadine del Golfo.

Ti consiglio di camminare fino a giungere al faro, da cui potrai avere uno scorcio di Camogli, ammirare il panorama e respirare a pieni polmoni il sapore del mare.

2° tappa: Basilica di Santa Maria Assunta

Camogli

La prima tappa è la Basilica di Santa Maria Assunta, di gran lunga uno dei simboli chiave dell’intero borgo.

Cos’ha di caratteristico questa basilica?

È affacciata direttamente sul mare sorgendo sulla cosiddetta Isola, un promontorio che anticamente ospitava il centro nevralgico originale di Camogli e che, sempre anticamente, si è staccato dalla terraferma per formare una sorta di enorme scoglio a sè stante.

La Basilica, costruita nel XII secolo, ha dovuto subire molteplici rifacimenti necessari per diversi eventi occorsi ma che non hanno alterato la sua bellezza esteriore, risultato del perfetto connubio di una facciata neoclassica ben curata con il viottolo bianco e nero ciottolato che si apre di fronte ad essa.

Una delle opere artistiche presenti al suo interno è rappresentata dalla volta affrescata da Barabino e Semino, tra marmi e stucchi dorati che conferiscono alla struttura interna un fascino notevole.

basilica santa maria assunta camogli

Quali sono le altre opere presenti nella Basilica? Beh, questo lo faccio scoprire a te!

3° tappa: Castel Dragone

castello dragonara camogli

Situato esattamente alle spalle della Basilica, quindi sempre posizionato su questo enorme scoglio e conseguentemente affacciato sul mare e sul porticciolo di Camogli, questo castello è tipicamente medievale, appartenente alla sottospecie delle fortezze costruite intorno al XII secolo, vere e proprie armi di difesa contro le spietate incursioni dei pirati saraceni provenienti dal Tirreno.

Vien da sè che, come la Basilica, anche il Castello del Dragone, o Dragonara, è stato vittima di numerosi rifacimenti nel corso degli anni e, purtroppo, solamente nel ‘500 perse la responsabilità di proteggere la città e venne trasformato in prigione.

Tornando più o meno ai nostri giorni, negli anni ’70 ospitò l’Acquario Tirrenico, il quale perse terreno e fu definitivamente chiuso a favore del ben più celebre Acquario di Genova che ogni anno continua ad attirare centinaia di migliaia di visitatori.

Il Castello, tuttavia, è oggi un centro civico-culturale adibito a mostre o eventi specialmente durante la stagione estiva.

Ti consiglio di salire le scalette, girare attorno al castello fino ad arrivare ad una piccola terrazza che si affaccia sul mare. Da qui potrai ammirare Camogli dall’alto.

4° tappa: Camogli centro storico

camogli centro storico

Lo stile tipicamente ligure non manca in questo borgo: esso infatti è evidentissimo da come le case sono attaccate l’una all’altra, dato lo spazio centellinato che la montagna a ridosso di Camogli offre.

La tavolozza di colori che investe le facciate delle case è sempre più variopinta, anche se l’altezza forma un mini skyline che disegna il litorale di Camogli e lo caratterizza in modo tipico.

La passeggiata Garibaldi taglia in due il centro storico, lungo la quale la presenza di negozi, ristoranti, bar con possibilità di cene o pranzi all’aperto e con vista sulla spiaggia crea vita all’intero borgo, specialmente quando cala il sole.

5° tappa: La padella gigante di Camogli

camogli padella gigante

In Largo Luigi Simonetti, al termine della passeggiata di Camogli (al capo opposto rispetto al porticciolo), puoi ammirare una padella gigante, una delle prime maxi pentole utilizzate per la Sagra del Pesce.

La Sagra ebbe origine nel 1952, quando, in occasione della festa di San Fortunato, un gruppo di pescatori della città di Camogli decise di offrire pesce fresco fritto gratuito a tutti i turisti e abitanti del luogo.

Quell’anno vennero costruite sulla piazza delle cucine in mattoni, e per tutto il giorno, si continuò a friggere in 6 piccole padelle.

L’evento ebbe un grande successo e l’anno successivo, un pescatore del luogo soprannominato “O NapoIi”, decise di far costruire il primo padellone della storia.

Questa padella, che pesava 11 quintali, aveva un diametro di 4 metri e un manico di 6, ebbe un grande successo in quanto venne proiettata in tv nell’anno 1955. Era in grado di friggere oltre 30.000 piatti di pesce, utilizzando 3 tonnellate di pesce fresco e 3.000 litri d’olio.

Da allora divenne il simbolo della Sagra del Pesce di Camogli, che si svolge ogni seconda domenica di maggio e attira visitatori da tutta Europa.

6° tappa: Museo Marinaro Camogli

Eccellenza di Camogli, il museo intitolato a Ferrari, il suo fondatore, sprigiona tutta la storia marinara del borgo ligure, dal momento che conserva in sè modellini di bastimenti, quadri, strumenti nautici o oggetti di proprietà del celebre Giuseppe Garibaldi legato per anni alla marina mercantile.

Il tour però non finisce mica qui: ci sono altre località assolutamente degne di una visita a poca distanza dal borgo.

Scopriamo insieme cosa c’è da vedere nei dintorni di Camogli.

Cosa vedere vicino a Camogli

Ora scopriamo insieme quali sono le località più incantevoli situate vicino a Camogli.

Le prime tre sono raggiungibili a piedi con una bella passeggiata (Recco, Punta Chiappa e San Fruttuoso) mentre Portofino è raggiungibile in auto o con i mezzi pubblici.

Punta Chiappa

punta chiappa camogli

Una prima tappa uscendo da Camogli è sicuramente Punta Chiappa, uno dei punti di mare più belli dell’intera Liguria, bellezza data dal pulizia assoluta dell’acqua blu intenso dovuta ai litorali esclusivamente in roccia.

Questo punto è raggiungibile da Camogli sia mediante battello partendo dal suo porticciolo, che a piedi (si, hai capito bene) dal centro di Camogli, il quale è collegato a Punta Chiappa tramite un bellissimo sentiero corredato da ulivi e lecci tra scorci meravigliosi a strapiombo sul mare.

Sanfruttuoso di Camogli

San-Fruttuoso-Camogli

Una seconda tappa è San Fruttuoso, con la sua abbazia benedettina situata in un punto unico perché immersa tra i boschi del promontorio.

Ti consiglio vivamente la tratta Camogli San Fruttuoso a piedi, perché i sentieri che si snodano tra le due località sono incantevoli i quali, tuttavia, necessitano della più che straordinaria attenzione data la loro instabilità ma assolutamente degni di visita dati gli scorci incantevoli che questo percorso offre.

In alternativa, puoi andare a San Fruttuoso in battello, che impiegherà circa 30 minuti a trasportarti a destinazione.

Ma, una volta arrivati, cosa vedere a San Fruttuoso Camogli?

Devi sapere che a Sanfruttuoso non è famoso solo per il suo monastero benedettino dell’anno mille.

Nella baia di San Fruttuoso c’è anche il Cristo degli Abissi, situato a 15 metri di profondità, ma la limpidezza dell’acqua potrebbe farti riuscire a scorgerlo anche dalla superficie.

Tralasciare il Parco Naturale Regionale di Portofino sarebbe un clamoroso delitto, in quanto rappresenta più della metà della bellezza del territorio.

80 km di sentieri lo percorrono in lungo e in largo con altrettanti scorci sul mare e viste suggestive tra pini, lecci ed ulivi che corredano il tutto.

Recco

recco

Un’altra località da visitare è Recco, patria della famosa focaccia: quali sono i punti d’interesse al suo interno?

La visita al Santuario Nostra Signora del Suffragio è d’obbligo: cattedrale della cittadina, è realizzata in stile barocco e presenta un’unica navata centrale, cosa che la caratterizza rispetto alla solita struttura interna delle cattedrali.

Risale al XVII secolo ed è dedicata alla patrona della città di Recco.

Altri luoghi, stavolta di interesse prettamente culinario, sono le focaccerie che mettono a tua disposizione le migliori focacce ripiene di formaggio tipiche della zona, assolutamente da non mancare di assaggiare.

Se sei a Recco d’estate, devi sapere che la cittadina ospita numerosi stabilimenti balneari, bagni, lidi e spiagge dotate di comfort e servizi, oltre che ristoranti sul mare, in grado di fornirti un’esperienza del tutto consona alle tue aspettative.

Nel caso tu sia tra gli appassionati di trekking ma anche semplicemente di lunghe camminate, ti consiglio di percorrere la strada Recco Camogli a piedi.

La distanza Recco Camogli è di 1.4km, la passeggiata che collega i due borghi è comoda e, affacciandosi sul mare, è in grado di regalarti viste panoramiche mozzafiato.

Portofino

portofino

Altra prestigiosa località da includere nel tuo itinerario esplorativo della Liguria è sicuramente Portofino.

Quali sono le principali attrazioni?

Innanzitutto il centro storico, il quale conserva perfettamente lo stile di tipica colonia romana corredata da numerosi reperti antichi. Le case variopinte sul mare sono ancora una volta un tocco tipico del litorale ligure e che qui non manca.

La piazzetta sulla quale si affacciano negozi, ristoranti e bar è da visitare dato che rappresenta un simbolo di Portofino, set, tra l’altro, di famosi film tra cui The Wolf of Wall Street con guest star Leonardo DiCaprio.

Le numerose chiese che adornano il centro, come la Chiesa di San Martino, di San Giorno e l’Oratorio di Santa Maria Assunta sono punti culturali da inserire nell’itinerario, così come il Castello Brown, del quale ti suggerisco di visitare le sale interne e il terrazzo panoramico dal quale godere dell’intera Portofino con visuale a 360°.

A chiudere questa visita e rimanendo in tema con paesaggi mozzafiato di cui godere dall’alto, ti consiglio assolutamente il Monte di Portofino, cima più elevata dell’intero promontorio che, con i suoi 600 metri, domina la costa e offre viste a strapiombo sul mare che ti lasceranno a bocca aperta.

Se vuoi saperne di più, leggi il mio post su cosa vedere a Portofino in un giorno.

Camogli turismo: domande frequenti

camogli centro storico

Quanto tempo per visitare Camogli?

Per visitare Camogli è necessario circa un giorno. Se desideri fare una passeggiata a Camogli senza approfondire i diversi luoghi di interesse, possono bastarti circa 3 ore.

Come arrivare a Camogli?

Chiarito l’itinerario, potrebbe sorgerti spontanea la domanda: come faccio a raggiungere Camogli?

Se sei in auto, ti consiglio l’A12 con uscita a Recco per poi seguire le indicazioni per Camogli.

Se sei in treno, ti consiglio invece di scendere direttamente alla stazione di Camogli.

Mentre se ti trovi a Genova o nelle vicinanze potresti semplicemente usufruire del battello che parte dal Porto Antico o da Rapallo.

Dove parcheggiare a Camogli?

Altro tema scottante è la ricerca del parcheggio a Camogli, non facile in questa zona: infatti, i pochi parcheggi disponibili sono a pagamento e con tariffe piuttosto esose.

In centro città, a pagamento, ci sono questi due parcheggi:

  • Via Cuneo;
  • Piazza Matteotti.

I parcheggi gratuiti invece si trovano in:

  • Piazza Matteotti (solo alcuni posti con striscia bianca);
  • Via San Rocco.

Tra Recco e Camogli, nel piazzale antistante il supermercato Gulliver (Via Ruffini 25), è presente invece un ampio parcheggio a pagamento con servizio di bus navetta gratuito per il centro città.

Dove mangiare a Camogli?

I ristorantini sono la specialità di questo borgo ligure: essi si trovano principalmente sul lungomare o lungo la strada che costeggia il porticciolo.

Uno dei ristoranti più rinomati è il locale “Da Paolo“, situato sul porticciolo; in alternativa, il ristorante “Porto Prego” è sulla piazzetta che sorge sempre sul porto.

Entrambe le soluzioni sapranno garantirti piatti tipici nonché piatti di pesce fresco da assaggiare e gustare vista mare.

Se desideri un ristorante romantico per festeggiare un’occasione speciale, ti consiglio Mille e una Notte, a pochi minuti di auto dal centro del paesino, sulla Ruta di Camogli.

Se, invece, ti accontenti anche solo di un aperitivo, un suggerimento è i Muagetti a San Rocco di Camogli.

Non partire se non assaggi la tipica focaccia ligure consumabile nelle svariate focaccerie presenti nel centro storico o sulla spiaggia.

Cosa fare a Camogli se piove?

Cosa fare a Camogli in inverno o durante una giornata di pioggia?

Come detto, le attività al coperto sono molteplici: ti consiglio la visita nella Basilica, al Museo Marinaro e aggiungo il Santuario di Nostro Signore del Boschetto, punto d’interesse a volte poco considerato ma decisamente degno di una visita, specie al suo interno.

Inoltre, il porticciolo e il centro storico di Camogli sono pieni di locali dove consumare aperitivi e nel frattempo ripararti dalla pioggia, sperando che il sole torni a battere presto.

Dove dormire a Camogli?

Hai intenzione di passare più di una notte a Camogli e ti stai chiedendo dove dormire?

Camogli è un piccolo borgo in cui puoi trovare comodi hotel e incantevoli bed and breakfast.

Ti lascio qui sotto una mappa con le migliori strutture ricettive di Camogli.

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Camogli da vedere: conclusioni

Eccoci giunti al termine di questa guida turistica su cosa visitare a Camogli se hai un solo giorno a disposizione.

Abbiamo scoperto insieme cosa vedere, dove mangiare, dove dormire e qual è il miglior periodo dell’anno per andare nella città di Camogli.

Se hai intenzione di visitare il borgo e hai bisogno di maggiori info, lascia un commento qui sotto oppure leggi la mia guida su cosa visitare a Chiavari e dintorni.

Foto credits di Turismo Camogli:

Andrea Semonella

Ciao, sono Andrea! Sono nato a Genova e ci abito ancora; ho vissuto a Milano, Londra e Siviglia. Ho una dipendenza da Internet e una passione per il digital marketing. Mi piace Fabrizio De Andrè, la focaccia e le trofie al pesto.

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