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Dopo aver pubblicato l’articolo “cosa vedere a Genova in un giorno“, in molti mi hanno chiesto di dare loro alcuni consigli su cosa vedere a Genova in due giorni.

Molti infatti avevano previsto di rimanere un giorno solo, ma hanno poi deciso di rimanere anche le 24 ore successive, magari godendosi un intero weekend a Genova.

Visto che ho avuto la grande fortuna di essere nato qui, perchè non stilare un itinerario di due giorni per visitare Genova? 😉

Io, Andrea Semonella, Genovese DOC e amante della mia città, e ti accompagnerò in questa breve scoperta del capoluogo Ligure, anche se hai solo meno di 48 ore a disposizione.

Prima di iniziare, volevo dirti che se hai deciso di passare due giorni a Genova e vuoi vedere tutto senza perdere tempo, ti consiglio di prenotare un tour sul famoso bus rosso hop-on-hop-off. Questo ti porterà in giro per la città, scendere e salire a diverse fermate e visitare le migliori attrazioni di Genova e il suo centro storico in poche ore. Clicca sul link qui sotto per acquistare i biglietti del bus.

 

Cosa vedere a Genova in 2 giorni: l’itinerario perfetto per visitare Genova in due giorni

Dato che l’articolo è molto lungo e dettagliato, ho creato un indice dei luoghi da visitare a Genova in un weekend: così puoi cliccare solo la parte che ti interessa, senza dover leggere per forza tutto!

Sei pronto a scoprire cosa vedere a Genova in un weekend? Gambe in spalla…Si parte dalla stazione di Genova Brignole!

Giorno 1

Piazza della Vittoria

Ore 10:00

Piazza della Vittoria - Genova

Il nostro itinerario parte dalla stazione di Genova Brignole.
Proprio di fronte alla stazione troneggia il magnifico Arco di Trionfo, costruito in memoria dei genovesi caduti durante la Prima Guerra Mondiale.

Aldilà dell’arco, sullo sfondo, puoi ammirare la Scalinata delle Caravelle, in cui sono raffigurate, attraverso delle decorazioni floreali, le tre Caravelle di Cristoforo Colombo.

La via dello Shopping (Via XX Settembre)

Ore 10:30

Genova in due Giorni - Via XX Settembre

Gira a destra e percorri via XX Settembre (la strada dello “shopping”) che congiunge piazza della Vittoria con piazza De Ferrari (il cuore della città).

Salendo per via XX Settembre costeggerai prestigiosi negozi e bar eleganti, e passerai sotto al famoso Ponte Monumentale.

Tieni gli occhi puntati verso l’alto mentre percorri i portici; noterai soffitti meravigliosi e vedrai ovunque i famosi colori caratteristici dell’antica nobiltà genovese: il bianco e il nero.

Piazza De Ferrari: la piazza centrale

Ore 11:00

piazza_de_ferrari_genova

Percorri via XX Settembre fino alla fine. Sarai arrivato in Piazza De Ferrari: la piazza centrale di Genova, riconoscibile dalla grande fontana circolare in bronzo situata nel centro.
Alza gli occhi al cielo e girati a destra e sinistra, puoi ammirare quattro palazzi in stile eclettico:

  • Palazzo Ducale: il principale centro di produzione culturale di Genova con importanti mostre d’arte, eventi e convegni
  • Palazzo della Borsa: costruito nel 1912 per ospitare la nuova borsa valori di Genova, il Palazzo della Borsa è oggi punto di incontro e di esposizione per eventi
  • Palazzo della Regione: sede della Regione Liguria
  • Teatro Carlo Felice: il principale teatro di Genova e uno dei più noti in Italia, distrutto durante la Seconda Guerra Mondiale e completamente ricostruito nel Dopoguerra

La cattedrale di San Lorenzo

Ore 12:00

Cattedrale di San Lorenzo - Genova

Da Piazza De Ferrari, imbocca via San Lorenzo, il lungo viale in leggera discesa che ti condurrà verso il Porto Antico.
Circa a metà del viale, sulla tua destra, incontrerai la famosa Cattedrale di San Lorenzo.

La storia che si mescola alla leggenda racconta che, a differenza di tutte le chiese che hanno due campanili, San Lorenzo ne ha solo uno, forse a causa della mancanza di fondi per costruire l’altro oppure per l’impossibilità di utilizzare lo stesso materiale poichè terminato.

Dove mangiare a Genova (a pranzo) 

Ore 12:30

Genova in 2 giorni - friggitoria carega

Se desideri gustare qualcosa “al volo” prima di continuare il tuo itinerario, ti consiglio un fritto misto take away dall’antica e famosa Carega, la friggitoria preferita da Fabrizio De Andrè, nonchè una delle botteghe storiche ancora in attività.

Si trova in Sottoripa, a pochi passi dalla Cattedrale di San Lorenzo e dall’Acquario di Genova.
E’ aperta tutti i giorni tranne la domenica (orario 8.00-20.00) e il prezzo medio per un “cartoccio di pesce fritto” (rigorosamente fresco) è di 10€.

Se preferisci un panino, invece, accanto alla Friggitoria Carega troverai il Gran Ristoro, il regno del panino, che si contraddistingue per la lunga e perenne coda antistante la porta d’ingresso (il locale non arriva neanche a 3 metri quadrati di dimensioni).

Qui puoi scegliere fra più di 150 ingredienti e una gamma sconfinata di potenziali incroci.
Puoi dare spazio alla fantasia e comporre il panino che preferisci. Ce n’è per tutti i gusti.

Se invece vuoi scoprire quali sono i piatti tipici, clicca qui e scopri le 10 specialità Genovesi.

Acquario di Genova 

Ore 14:00

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Sei pronto a rimetterti in marcia? Di fronte ai due ristoranti citati in precedenza puoi ammirare il famoso Porto Antico. Quest’area, attualmente adibita a quartiere abitativo, è una parte del Porto di Genova.

Il Porto Antico ha ospitato l’Esposizione Universale ’92 (per questo è comunemente chiamato “Expo“), anno in cui è stato completamente restaurato su progetto dell’architetto Renzo Piano, in occasione dei 500 anni della scoperta dell’America.

All’interno del Porto Antico, troverai il famosissimo Acquario di Genova.
Ormai diventato simbolo della città, l’Acquario conta 70 vasche cui si aggiungono le 4 a cielo aperto del Padiglione Cetacei.

Le vasche ospitano tantissimi animali di 400 specie diverse tra pesci, mammiferi marini, uccelli, rettili, anfibi, invertebrati in ambienti che riproducono quelli originari delle singole specie con evidenti finalità didattiche.

Puoi osservare delfinisquali, pinguini e persino toccare con mano le razze (guarda la foto di un nostro ospite, il piccolo Nicolò, alle prese con una razza: clicca qui).

E’ l’ambiente perfetto per perdere la cognizione del tempo e lasciarsi meravigliare. Credimi, tornerai bambino.

Ti consiglio di acquistare i biglietti online (trovi il link ufficiale qui sotto), in modo da evitare la (lunga) coda in biglietteria.

 

Il Centro Storico, i vicoli e Fabrizio De Andrè

Ore 16:30

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Hai mai sentito parlare dei caruggi?

Caruggi
 è il termine con il quale nel nostro dialetto si indicano “i caratteristici e stretti portici e i vicoli ombrosi di molte città e paeselli della riviera ligure“.

Il Centro Storico di Genova è composto da centinaia di carruggi, ma in questa breve guida ti indico i più famosi e, a mio parere, i più incantevoli.

Dal Porto Antico (precisamente da piazza Caricamento) addentrati in via al Ponte Reale. Camminando per 100 metri arrivi nell’affascinante piazza Banchi dove incontri la famosa Loggia della Mercanzia, un bellissimo edificio eretto nel Medioevo che ospitava le contrattazioni di mercanti e banchieri.

Prosegui dritto fino a via del Campo, la famosa strada lastricata conosciuta per essere stata cantata e abitata da Fabrizio De Andrè (se non conosci la canzone, puoi ascoltarla cliccando qui). Se sei un amante di Faber, avrai la possibilità di visitare il museo della sua musica. E , perché no?, goderti un caffè nel bar La cattiva strada (dal titolo di una sua famosa canzone) che si trova subito di fronte.

 

Una chiesa che non ti aspetti (l’Annunziata)

Ore 17:00

Genova in due giorni - chiesa dell'annunziata

Dopo aver percorso via del Campo fino in fondo, gira a destra.

Cammina per circa 200 metri e raggiungi piazza dell’Annunziata, dove incontrerai una chiesa con la facciata in stile dorico. Beh, sia che tu sia un amante delle chiese o il contrario, ti consiglio di entrarci.

Da fuori sembra una normalissima cattedrale, ma ti assicuro che entrando ti lascerà senza parole.

Via Balbi e il Palazzo Reale

Ore 17:30

Palazzo Reale Genova

Esci dalla Chiesa dell’Annunziata e voltati a destra.

Troverai una strada che si estende in salita, in mezzo a due file di palazzi con facciate cinquecentesche.

Quella è via Balbi, e quei palazzi così eleganti sono quasi tutti sede dell’Università di Genova e biblioteche.

Sali su per via Balbi, supera il meraviglioso Palazzo Reale e voltati a sinistra: la stradina che ti si mostra di fronte è la Salita di Santa Brigida che, aldilà dei colori sgargianti, custodisce in sé una storia curiosa: quella delle monachelle agostiniane di Sarzano.

Genova in 2 giorni trogoli santa brigida

La leggenda narra che le monache di clausura fossero giunte in questo angolo di Genova con l’intento di costruire un monastero dedicato a Santa Brigida.

Il monastero, a differenza di tutti quelli già esistenti, era pensato per una “coabitazione” tra frati e suore (entrambi di clausura).

Questa vicinanza “forzata” sarebbe stata una fonte di tentazione, e col tempo avrebbe dato adito a malevoli sospetti, cui cercò di porre rimedio, nel 1600, Papa Clemente VIII, allontanando tutti i frati.

Il risultato? Rimase solo tanto spazio vuoto, e le suore decisero di mettere in vendita i terreni, la cui cessione permise, due secoli dopo, la costruzione di via Balbi.

Via Garibaldi Genova (il Patrimonio dell’Umanità Unesco)

Ore 18:00

via-garibaldi-genova

Scendi per via Balbi, e dirigiti verso via Cairoli.

Percorrila fino in fondo, supera la Piazza della Meridiana (dove potrai sincronizzare il tuo orologio con il ritmo del sole) e addentrati in via Garibaldi.

La parte di Genova che preferisco, nonchè Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco.

Via Garibaldi (detta anche Strada Maggiore, Strada Aurea o Strada Nuova, a seconda delle epoche) è la “strada dei re“, dove trovano spazio ben 14 palazzi in circa 200 metri di strada.

Quelli più famosi sono il Palazzo Bianco, Palazzo Rosso e Palazzo Tursi, ma se hai tempo ti consiglio di visitarli tutti (o quasi, dato che alcuni sono aperti al pubblico solo parzialmente).

Se il sole non è ancora tramontato, sali sulla terrazza di Palazzo Rosso: ti ritroverai nel bel mezzo del centro storico più grosso d’Europa, e potrai godere di una vista davvero “superba”!

Genova dall’alto (Spianata Castelletto)

Ore 19:00

Genova in due giorni: Spianata castelletto

Spianata Castelletto è un fantastico “balcone” sospeso sul Centro Storico da cui puoi godere di una vista su tutta la città e sul porto.
Per arrivare fin quassù ci impiegherai un secondo: esci da via Garibaldi e gira a destra; raggiungi Piazza Portello e sali sull’ascensore Castelletto.

In pochi secondi sarai arrivato a destinazione e potrai gustarti una granita o un caffè ammirando i tetti in ardesia e i caratteristici terrazzini delle vecchie case del centro storico, il porto, la lanterna, e il mare.

Il mio parere? Assolutamente da non perdere.

Dove mangiare a Genova (a cena)

Ore 20:00

Foto di Anja - www.neverseenbefore.com

La tipica cena Genovese
Se hai ancora tempo per mangiare qualcosa, ti consiglio tre dei miei ristoranti preferiti che si trovano proprio nel Centro Storico.

1) Trattoria dell’Acciughetta
Il primo si chiama l’Acciughetta quando entrerai nel locale ti sembrerà come tornare indietro nel tempo e addentrarti nella storia di Genova. Pareti in pietra, personale giovane e cibo tipico. Buon rapporto qualità prezzo. Ottima scelta.

2) Trattoria Rosmarino
Se invece cerchi qualcosa di meno rustico e più sofisticato, ti consiglio la Trattoria Rosmarino. Ormai conosciuto come uno dei ristoranti migliori di Genova, rimane il connubio perfetto fra qualità e prezzo.
Cibo tipico incantevole e ricercato, e prezzi molto competitivi.
Se ti ho convinto ad andarci ti consiglio di prenotare, perché è quasi sempre pieno (soprattutto nel weekend).

3) Locanda PEsciolino
Sei amante del pesce? Allora ti consiglio PEsciolino.
Una locanda gestita da persone squisite, situata proprio nel centro della città.
Cambiano il menù quasi tutti i giorni, ma per fortuna i gamberi mandorlati non li levano mai 😉

Dove dormire a Genova

Ore 22:00

B&B Genova Centro

B&B Genova Suite Art

Se hai bisogno di un bed and breakfast con i comfort di un hotel dai un’occhiata al Genova Suite Art.

Si trova proprio di fronte all’Acquario, offre una colazione squisita e un parcheggio situato di fronte alla struttura.

È ideale per coppie o famiglie che desiderano visitare l’Acquario.

Giorno 2

Passeggiata sul lungomare di Corso Italia

Ore 10:30

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Ovunque ti trovi, prendi un autobus che ti porti in Piazzale Kennedy, sede della Fiera di Genova e del prestigioso Salone Nautico Internazionale.

Da qui parte Corso Italia, una passeggiata lunga circa 3km da cui godere della vista sia della Riviera di Levante che di quella di Ponente.

La passeggiata è stata realizzata nel periodo tra le due guerre, stravolgendo la costa genovese e demolendo numerose chiese durante il percorso.

Durante il percorso incontrerai famiglie con bambini e biciclette e numerosi podisti che si godono una corsetta con vista mare.
Percorrila tutta fino in fondo, alla fine troverai un premio, anzi due: Boccadasse e la Gelateria Amedeo

Boccadasse, un piccolo borgo di pescatori

Ore 11:30

Boccadasse

Boccadasse è un piccolo angolo discreto in cui Genova riesce a far toccare il mare ai suoi cittadini. E’ rimasto tale quale a 100 anni fa: un piccolo borgo di pescatori con una spiaggetta rinchiusa da strette palazzine a ridosso del mare.

Il mare non è dei più limpidi, ma Boccadasse è il posto migliore per rilassarsi sulla piccola spiaggia di ciottoli o per gironzolare fra le sue stradine gustando uno dei gelati più buoni di Genova, quello della Antica Gelateria Amedeo.

Il nome Boccadasse deriva dall’espressione bocca d’aze (bocca d’asino) che richiama la forma della baia. Nel periodo dell’emigrazione Italiana oltreoceano, una colonia di Genovesi provenienti da Boccadasse si stabilì a Buenos Aires, in Argentina, e diede vita al quartiere della Boca, in ricordo del borgo da cui proveniva (non è un caso che il sito internet della squadra argentina Boca Junior sia stato tradotto in lingua Spagnola, Inglese e…in genovese!).

Boccadasse è stato votato come migliore punto d’interesse di Genova su TripAdvisor e in uno dei commenti più recenti, Fabio V sostiene che “guardare il tramonto dagli scogli è un’esperienza impagabile

La passeggiata più bella del mondo (Genova Nervi)

Ore 14:00

passeggiata-di-nervi-genova

Prendi un treno o un autobus e dirigiti a Levante, ti ritroverai a Nervi, quartiere un po’ chic e aristocratico, che ospita una delle passeggiate più belle d’Italia (il portale Turismo.it l’ha definita addirittura la passeggiata più bella del mondo!).

Percorri i 2 km di passeggiata panoramica di mattoncini rossi ed entra nel parco di Nervi.

Il parco degli scoiattoli di Genova Nervi

Ore 16:00

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Il parco di Nervi è una distesa verde in cui potrai sdraiarti, giocare a palla, improvvisare un picnic, correre o ammirare gli scoiattoli, ormai non più impauriti dai turisti che li nutrono con noci e frutta secca.

Prima di andare via, ammira il grande Gigante del Cile, l’arbusto situato al centro del parco, alto una decina di metri e di circa 150 anni di età.

Cartina di Genova da stampare

Clicca sul pulsante qui sotto e scarica gratuitamente la cartina di Genova con l’itinerario in formato PDF.

Cosa fare a Genova in due giorni: conclusioni

Quindi, cosa vedere in due giorni a Genova?

La mia città è un luogo di passaggio, la maggior parte delle persone resta uno o due giorni al massimo…e poi va via.

Peccato, perché questa città ha molto da offrire.

Se avessi 3 o 4 giorni a disposizione, avresti la possibilità di vedere cose diverse ogni giorno.

Detto ciò, ho cercato di riassumere al massimo tutte le cose da vedere a Genova in due giorni. Se seguirai la guida passo per passo, riuscirai a visitare tutto nell’arco di 36 ore.

Se vuoi saperne di più, leggi l’articolo su cosa vedere a Genova in tre giorni o cosa visitare a Genova con i bambini.

Spero che questo articolo ti sia piaciuto.

Se ancora non sai dove fermarti a dormire, clicca sul “cerca” qui sotto per scoprire la mia lista dei migliori hotel e B&B a Genova vicino alle attrazioni principali.

Un abbraccio,
Andrea

Booking.com

Photo credits:

  • Piazza Della Vittoria: Marco Calogerà
  • Via XX Settembre: Maurizio Pastorino @mauripasto
  • Piazza De Ferrari: @alespakka
  • Cattedrale di San Lorenzo: Alberto Vera @albit_007
  • Fritto Misto: @cakkola_85
  • Acquario di Genova: Stefano Galleno
  • Centro storico: @nicoleo__
  • Chiesa dell’Annunziata: Erberhard Kraft
  • Palazzo Reale: @photoflavio69
  • I truogoli di Santa Brigida: @lalli_ina92
  • Palazzo Rosso: Erberhard Kraft
  • Spianata Castelletto: Marco Calogerà
  • Pasta al pesto: Anja Lehman
  • Corso Italia: Venere.com
  • Passeggiata di Nervi: Simonluca
  • Scoiattoli nel Parco di Nervi: @gianco1952
Andrea Semonella

Ciao, sono Andrea! Sono nato a Genova e ci abito ancora; ho vissuto a Milano, Londra e Siviglia. Ho una dipendenza da Internet e una passione per il digital marketing. Mi piace Fabrizio De Andrè, la focaccia e le trofie al pesto.

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